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Il 5 per mille: rendiconto

focus 5 per 1000

I Comuni, come altre associazioni ed enti, possono beneficiare del 5 per mille che i cittadini decidono di destinare al momento della dichiarazione dei redditi (mod. 730, mod. UNICO).
Devolvere il 5 per mille non costa nulla, basta apporre la propria firma nel riquadro dedicato al "Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza". 

 

Il Comune di Verona, negli ultimi anni, ha deciso di destinare tutti i proventi del 5x1000 al progetto “Una risposta alle Nuove Povertà”, un contributo importante che permette di programmare interventi straordinari in risposta alle esigenze quotidianamente raccolte dai Centri Sociali Territoriali.
Grazie alla generosità dei veronesi e ad altri stanziamenti, si interviene a sostegno di cittadini che vivono situazioni di difficoltà e di temporaneo disagio, in aumento a causa della crisi economica.


Rendiconto: anno 2020
Il sostegno viene fornito ai cittadini più deboli economicamente, a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, a famiglie numerose con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto.

Nel 2020 sono stati erogati contributi con una spesa complessiva di 467.343,59 euro, di cui 142.403,05 derivanti dal 5 per mille a 236 nuclei familiari in difficoltà (70.993,98 relativi all'anno d'imposta 2017 e 71.409,07 relativi all'anno d'imposta 2018).

Nel periodo luglio-novembre 2020 lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona di Euro 70.993,98 derivanti dal 5 per mille relativi all'anno d'imposta 2017, ha raggiunto come destinatari degli interventi il 35% di famiglie con minori e il 65% di adulti/anziani (in tre categorie pressoché omogenee: anziani, persone adulte, con una leggera prevalenza di adulti soli)

La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:

  • 53 % per affitti e spese condominiali
  • 15% in utenze domestiche 
  • 13 % in interventi per l’autonomia abitativa e/o lavorativa
  • 6 % in depositi cauzionali e acquisto di mobili/elettrodomestici                                          
  • 6 % in assistenza per le spese sanitarie, in particolare cure dentali
  • 7 % per costi di accoglienza per adulti soli in condizioni di particolare vulnerabilità ed emergenza abitativa legata alla pandemia

Nel periodo dicembre 2020-gennaio 2021 lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona, di cui Euro 71.409,07 derivanti dal 5 per mille (dell'anno d'imposta 2018). Sono stati destinatari degli interventi il 22,5% di famiglie con minori e il 77,5% di adulti/anziani (in tre categorie pressoché omogenee: anziani, persone adulte, con una leggera prevalenza di adulti soli)

La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:
  • 69% per affitti e spese condominiali
  • 7% in utenze domestiche
  • 7% in interventi per l’autonomia abitativa e/o lavorativa
  • 6,5% circa in depositi cauzionali  e acquisto di mobili/elettrodomestici 
  • 6,5% circa in assistenza per le spese sanitarie, in particolare cure dentali
  • 4% circa per costi di accoglienza per adulti soli in condizioni di particolare vulnerabilità ed emergenza abitativa legata alla pandemia

Confronto con gli anni precedenti

Dal raffronto dei dati si nota una leggera flessione dei nuclei familiari, ma va considerato che si tratta solo del semestre a cui sono riferiti i fondi derivanti dal 5 per mille. 
L'introito dal 5 per mille torna a scendere, ma l'acquisizione di due annualità consente in realtà maggiori erogazioni.
Aumenta costantemente l'intervento sulle famiglie di adulti/anziani rispetto alle famiglie con minori. Aumentano le situazioni di particolare fragilità (anziani con pensioni minime, disoccupati con bassi profili formativi e professionali, donne sole con figli, presenza di malattie e invalidità) per cui viene identificato il nuovo bisogno di "costi di accoglienza per adulti soli in condizioni di particolare vulnerabilità ed emergenza abitativa legata alla pandemia".  Il dato più evidente è rappresentato dalle percentuali  di aiuti riferiti all'abitazione e alle utenze domestiche, che durante l'emergenza pandemica si sono rivelate preponderanti anche sulle spese di assistenza sanitaria. 

 


Rendiconto: anno 2019
Il sostegno viene fornito ai cittadini più deboli economicamente, a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, a famiglie numerose con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto.

Nel 2019 sono stati erogati contributi a 330 nuclei familiari in difficoltà, con una spesa complessiva di 525.514,07 euro, lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona, di cui Euro 75.940,65 derivanti dal 5 per mille (dell'anno d'imposta 2016). Sono stati destinatari degli interventi il 39% di famiglie con minori/area accoglienza e il 61% di adulti/anziani (in tre categorie pressoché omogenee: anziani, persone adulte, con una leggera prevalenza di adulti soli)

La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:
  • 47% per affitti e spese condominiali
  • 11,8% in depositi cauzionali e sostegni per il trasloco
  • 12,5% in utenze domestiche e acquisto di mobili/elettrodomestici
  • 17,2% in interventi per l’autonomia abitativa e/o lavorativa
  • 11,5% in assistenza per le spese sanitarie, in particolare cure dentali
Confronto con gli anni precedenti
Dal raffronto dei dati si nota un notevole aumento dei nuclei familiari, con conseguente aumento della spesa complessiva (da 394.791,43 a 525.514,07 euro), integrata anche da fondi provenienti dalla vendita di biglietti per gli spettacoli in Arena ”Extra Lirica 2018”, precedentemente destinati ad omaggi.
L'introito dal 5 per mille torna a salire, da 72.638,12 dell’anno precedente a 75.940,65.
Aumentano le situazioni di particolare fragilità (anziani con pensioni minime, disoccupati con bassi profili formativi e professionali, donne sole con figli, presenza di malattie e invalidità) per cui si è reso necessario ricorrere a distanza di tempo ad una seconda erogazione del contributo al fine di consentire condizioni di vita dignitose.
 

 
Rendiconto: anno 2018
Il sostegno viene fornito ai cittadini più deboli economicamente, a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, a famiglie numerose con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto.

Nel 2018 sono stati erogati contributi a 241 nuclei familiari in difficoltà, con una spesa complessiva di 394.791,43 euro, lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona, di cui Euro 72.638,12 derivanti dal 5 per mille (dell'anno d'imposta 2015). Sono stati destinatari degli interventi il 42% di famiglie con minori/monogenitoriali o monoreddito, il 58% di famiglie composte da adulti (di cui circa due terzi composte da un adulto solo e un terzo da anziani soli o in coppia).

La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:
  • 49% per affitti e spese condominiali
  • 6% in depositi cauzionali
  • 14% in utenze domestiche
  • 28% in interventi per l’autonomia abitativa e/o lavorativa
  • 3% per la messa in sicurezza di piani cottura (anziani)
Confronto con gli anni precedenti
Dal raffronto dei dati si nota l’aumento dei nuclei familiari seguiti, per la prima volta dal 2015, con conseguente aumento della spesa complessiva (da 381.660 euro a 394.791,43 euro ), integrata anche da fondi provenienti dalla vendita di biglietti per gli spettacoli in Arena ”Extra Lirica 2018”, precedentemente destinati ad omaggi.
L'introito dal 5 per mille ha invece avuto una flessione, perdendo circa 4mila euro rispetto all’anno precedente (da 76.257,80 a 72.638,12).
Aumenta notevolmente il numero di adulti, soli o in famiglia, che necessitano di interventi economici significativi, trovando difficoltà ad accedere a un’attività lavorativa stabile. Il numero di anziani aiutati, soli o in coppia, è rimasto costante negli ultimi anni e si tratta in prevalenza di anziani soli.
 

 
Rendiconto: anno 2017
Il sostegno viene fornito ai cittadini più deboli economicamente, a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, a famiglie numerose con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto.

Nel 2017 sono stati erogati contributi a 218 nuclei familiari in difficoltà, con una spesa complessiva di 336.714,60 euro, lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona, di cui Euro 76.957,69 derivanti dal 5 per mille (dell'anno d'imposta 2014). Sono stati destinatari degli interventi il 46% di famiglie con minori/area accoglienza e il 54% di adulti/anziani.

La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:
  • 50,67% per affitti e spese condominiali
  • 8,44% in depositi cauzionali
  • 10,67% in utenze domestiche
  • 28,44% in interventi per l’autonomia abitativa e/o lavorativa
  • 1,78% per la messa in sicurezza di piani cottura (anziani)

 

Confronto con gli anni precedenti
Dal raffronto dei dati è evidente la sostanziale costanza dei nuclei familiari seguiti, che da due anni calano leggermente grazie ad altri interventi di sostegno.
L'introito dal 5 per mille è lievemente aumentato, da 76.257,80 a 76.957,69.
Rispetto all'anno precedente aumentano ancora del 5% gli interventi per l'autonomia.
 

 

Rendiconto: anno 2016
Il sostegno viene fornito ai cittadini più deboli economicamente, a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, a famiglie numerose con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto.

Nel 2016 sono stati erogati contributi a 227 nuclei familiari in difficoltà, con una spesa complessiva di 381.980 euro, lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona, di cui Euro 76.257,80 derivanti dal 5 per mille (dell'anno d'imposta 2013). Sono stati destinatari degli interventi il 49% di famiglie con minori/area accoglienza e il 51% di adulti/anziani.

La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:

  • 50% per affitti e spese condominiali
  • 13% in depositi cauzionali
  • 13% in utenze domestiche
  • 24% in interventi per l’autonomia abitativa e/o lavorativa

Confronto con gli anni precedenti
Dal raffronto dei dati è evidente la sostanziale costanza dei nuclei familiari seguiti, che dal 2015 calano leggermente grazie ad altri interventi di sostegno.
L'introito dal 5 per mille è aumentato di circa 5mila euro (da 71.465,55 a 76.257,80), come pure è stato incrementato significativamente lo stanziamento complessivo (da 315.660 a 381.660 euro).
In leggera flessione rispetto all'anno precedente gli interventi economici diretti, in favore dell'aumento del 5% in interventi per l'autonomia.

 


 

Rendiconto: anno 2015
Il sostegno viene fornito ai cittadini più deboli economicamente, a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, a famiglie numerose con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto.

Nel 2015 sono stati erogati contributi a 236 nuclei familiari in difficoltà, con una spesa complessiva di 315.660 euro, lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona ed Euro 71.465,55 derivanti dal 5 per mille (dell'anno d'imposta 2012). Sono stati destinatari degli interventi il 52% di famiglie con minori/area accoglienza e il 48% di adulti/anziani.

La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:

  • 54% per affitti e spese condominiali
  • 15% in depositi cauzionali
  • 12% in utenze domestiche
  • 19% in interventi per l’autonomia

Confronto con gli anni precedenti
Dal raffronto dei dati è evidente la sostanziale costanza dei nuclei familiari seguiti, che rispetto al 2014 calano leggermente grazie ad altri interventi di sostegno.
L'introito dal 5 per mille è aumentato di circa 6mila euro (da 65.762,64 a 71.465,55), concorrendo alla spesa complessiva di 315.660 euro (proporzionalmente ridotta rispetto alla spesa del 2014 in rapporto alla riduzione dei nuclei beneficiari). 


Rendiconto: anno 2014
Il sostegno viene fornito ai cittadini più deboli economicamente, a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, a famiglie numerose con reddito insufficiente per pagare affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto.

Nel 2014 sono stati erogati contributi a 269 nuclei familiari in difficoltà, con una spesa complessiva di 398.483 euro, utilizzando il finanziamento della Fondazione Cariverona, lo stanziamento di bilancio del Comune di Verona ed Euro 65.762, 64 derivanti dal 5 per mille (dell'anno d'imposta 2011). Sono stati destinatari degli interventi il 52% di famiglie con minori/area accoglienza e il 48% di adulti/anziani.
La tipologia di spese presentate nelle domande, descritta in percentuale, è stata:

  • 54% per affitti e spese condominiali
  • 14% in depositi cauzionali
  • 12% in utenze domestiche
  • 18% in interventi per l’autonomia 
  • 2% in spese per messa in sicurezza di piani di cottura


Confronto con gli anni precedenti
Dal raffronto dei dati è evidente l’aumento di casi seguiti: nel solo 2014 si è data risposta a un numero di casi molto vicino alla totalità del quadriennio precedente (269 contro 322 nuclei).
Inoltre pur restando pressochè invariato l’introito dal 5 per mille, è aumentato lo stanziamento comunale (da 120.000 a 170.000) e la somma complessiva dedicata al progetto in un solo anno è stata più della metà dei quattro anni precedenti nel complesso (quasi 400.000 euro a fronte di quasi 750.000). 


Rendiconto: anni precedenti
Il progetto“Una risposta alle nuove povertà” ha preso avvio nel 2010, con uno stanziamento del Comune di Verona.
Dal 2011, il Comune di Verona ha destinato al progetto uno stanziamento annuo di 120.000 euro, a cui si aggiungono circa 200.000 euro di contributi devoluti da fondazioni veronesi e i fondi derivanti dal 5 per mille.

Nel triennio 2011-2013, i fondi devoluti al Comune di Verona con il 5 per mille sono stati:

freccia_bordeaux_piccola anno 2011 € 77.372,45, riferiti all'anno d'imposta 2008
freccia_bordeaux_piccola anno 2012 € 65.524,79, riferiti all'anno d'imposta 2009
freccia_bordeaux_piccola anno 2013€ 66.164,76, riferiti all'anno d'imposta 2010

Dal 2010 al 2013, con il progetto “Una risposta alle Nuove Povertà”, in quattro anni, 322 nuclei familiari hanno beneficiato di un sostegno economico pari a una somma complessivadi 747.885,34 euro, relativamente a spese per affitti condominiali, deposito cauzionale per affitto, utenze domestiche, interventi per l’autonomia:

  • 144 nuclei di adulti-anziani, ripartiti tra anziani, adulti soli, nucleo adulti disabili, coppia, genitori con figli maggiorenni (45% - 311.784,95 euro)
  • 178 nuclei con minori, riparti tra nuclei con un solo genitore con figli a carico o famiglie monoreddito (55% - 436.100,39 euro)

 




Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2021

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